rosado
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15 luglio 2008

ANCORA TELECOM!!!!

Carissime amiche e amici, scrivo dal PC di un'amica per dirvi che mi mancate moltissimo. Il trasloco è andato bene anche se ho ancora parecchi scatoloni da aprire, soprattutto delle cose scrappose e creative. Purtroppo la brutta notizia è che Telecom non ha ancora tirato i cavi fino a casa mia, 50 mt di strada più l'allacciamento alle varie abitazioni del complesso...e non si sa quando si deciderà a farlo......grrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!!
il tecnico ha detto forse a Settembre.. ma si può! sono davvero tristissima, non è possibile essere ancora a questi livelli nel 2008...con Telecom che fa sempre il bello e il brutto...

Io però sono ottimista a dispetto di Telecom e perciò spero proprio di risolvere e tornare al più presto on line, nel frattempo vi mando un abbraccio virtuale..e non dimenticatemi ;)



Per le partecipanti al PBC, appena mio marito mi monta il PC ripesco date e indirizzi e provvedo.

un bacione!!

26 aprile 2008

LIBERTA' DI INFORMAZIONE

L'altro giorno interrogavo mio figlio che sta studiando la Democrazia e il Governo Italiano, così rileggendo alcune cose, mi è venuto in mente come nei film americani spesso si vedono i bambini conoscere a memoria l'elenco dei loro predsidenti e quasi tutti parte della loro costituzione.
Da noi spesso non si ricordano nemmeno chi sia il Presidente attualmente in carica... Mi sa che tutti faremmo meglio a tenerci appesa in casa una copia della nostra costituzione e a dargli un'occhiata dopo ogni notizia che sentiamo in TV o leggiamo sui giornali.. giusto per verificare ed anche tenerci allenati, in fondo siamo o non siamo IL POPOLO SOVRANO?

Avete capito che oggi il mio post fa un'incursione nell'attualità che probabilmente è meno ludica e gioiosa degli Hobby e delle altre amenità di cui disolito scrivo, ma sento che è dovuta.

Ho cercato in tutte le TV notizie sul V2 Day di Grillo e non ne ho trovate, così ho deciso DEMOCRATICAMENTE di darne in parte io. In modo particolare ho trovato molto interessante l'intervento di Marco Travaglio a Torino e qui di seguito riporto le varie parti che però forse, visto la mia musichetta di sottofondo vi conviene aprire direttamente su YOUTUBE (dai titoli):

PRIMA PARTE:



SECONDA PARTE



TERZA E ULTIMA PARTE



Ovviamente tutto è opinabile perciò c'è chi, tra voi che seguite il mio blog, sarà daccordo con Travaglio come chi non lo sarà, ma indipendentemente da questo, ritengo che sia giusto sentire sempre TUTTE le campane e dato che questa nei notiziari non è stata "suonata", ho deciso, qui, di farla suonare.
affettuosamente

22 aprile 2008

Giornata della terra/ Earth day

Oggi si celebra la giornata della terra. La data ricorda la mobilitazione del 22 aprile 1970, quando 20 milioni di americani parteciparono a una grande manifestazione ambientalista, organizzata dal senatore del Wisconsin Gaylord Nelson. In effetti è più forte la risonanza di questa celebrazione negli Stati Uniti, grazie all'Earth Day Network.

Personalmente sono un po' stupita che proprio gli Stati Uniti, grandi osteggiatori del Protocollo di Kioto (a cui hanno aderito solo ultimamente e solo in parte), parlino di ecologia e rispetto dell'ambiente. Certo di sicuro ci saranno anche negli USA molti bravi cittadini che si sforzano di fare la raccolta differenziata, pensano all'ecologia e al rispetto dell'ambiente, ma in quanto a governo e media ho paura che sia, come spesso accade una boutade del momento a caratteri cubitali e poi silenzio. Però mi auguro tanto di sbagliare ;)

Sulle problematiche che continuano ad essere evidenziate riguardo al clima e all'ambiente ci sono parecchie versioni contrastanti: dall'allarmismo più assoluto dei media, alla moderazione più completa di alcuni scienziati che sostengono la normalità di questi cambiamenti nell'ordine dei cambiamenti ciclici del nostro sistema.

Non sono una scienziata ma credo di poter asserire che probabilmente né l'una , nè l'altra versione probabilmente sono corrette. In effetti se cerco andare per logica, sono fermamente convinta che, al di là di ogni allarme per eventi considerati eccezzionali, l'essere umano, come tutti gli esseri viventi sia parte integrante del nostro sistema e non possa considerarsi come "cosa a parte", come altro; di conseguenza è implicito nell'esistenza di tutti, proprio per come essa "è", che si debba fare molta attenzione all'ambiente perchè anche noi ne facciamo parte.
Si può dire che ognuno di noi è comunque anche "ambiente" per gli altri esseri viventi. Vedo quindi come ambiente sia i territori che gli esseri viventi. C'è un principio Buddista che parla di 2 ma non 2, o inseparabilità dell'io e dell' l'ambiente (esho-funi), quindi rispettando l'ambiente, in realtà, rispettiamo noi e rispettando noi stessi, rispettiamo l'ambiente: non c'è divisione.
So che non è molto semplice da capire perchè in Occidente siamo abituati a pensare sempre a tutto con una forte dualità: io e l'altro, il bene e il male, il giusto e l'ingiusto, il buono e il cattivo... In realtà tutto coesiste, come due facce di una stessa medaglia 2 sì, ma non 2 in quanto sono comunque la stessa medaglia.

Oggi sono andata sul filosofico, ma solo per dire che indipendentemente dagli allarmismi, ogni essere umano dovrebbe aver bene presente il rispetto dell'ambiente, perchè è il solo modo per poter rispettare anche se stesso. :)
Buona giornata dalla terra a tutti!!!! :)

P.S.
Vi invito a dare un'occhiata al filmato che trovate qui. Purtroppo è in lingua inglese, ma spero che molti di voi possano capirla. E' un video realizzato da diverese organizzazioni non governative (tra cui la SGI) e mostra tre casi in cui partendo da singole iniziative locali si è riusciti a realizzare un cambiamento determinante a livello umano e ambientale.
Proprio nell'introduzione viene detto: quando si pensa a un cambiamento portato avanti da tanti non si riesce ma quando si incomincia a a lavorare in modo locale allora esiste un empowerment.
Buona visione!

15 aprile 2008

My life makeover!


Anche se super indaffarata, c'è di bello che mi sento davvero rinnovata e serena.
Ieri stavo curiosando velocemente sul blog di Melody Ross, che io adoro, e mi sono resa conto, leggendo i suoi ultimi 3 posts, che ciò che ho sperimentato quest'anno nella mia vita, è molto vicino a ciò che descrive della sua esperienza.
Nel mio caso la mia "coucher" è la mia fede Buddista, che mi porta a un grande lavoro di introspezione e poi di azione su me stessa e nelle mie abitudini ma, davvero, a volte è importante fermarsi un'attimo e farsi le domande giuste per correggere il tiro della nostra vita; bisogna, a volte, imparare anche a dire di no, per non sovraccaricarci dentro e fuori, e poter godere di ogni attimo senza rincorrere continuamente il tempo.
Nell'articolo scritto da Mel, che vi invito a leggere sperando che conosciate l'inglese, ad un certo punto riporta 3 domande che asserisce di aver trovato molto importanti e che spesso si fa durante la giornata.
Leggendole in effetti mi sono accorda che erano simili a quelle che mi sono posta anch'io e sono
daccordo con lei, sull'impulso che possono dare alle nostre azioni quotidiane che sono fatte di continue decisioni tra una scelta ed un'altra, perciò ve le riporto qui in italiano:

1) Questa scelta, mi spingerà verso un futuro ispirato o mi terrà ancorata al passato?

2) Questa scelta aggiungerà forza alla mi vita o mi ruberà energia?

3) Questa (scelta) è un'azione di fede o un'azione di paura?

Purtroppo non ho il tempo di tradurvi gli articoli di Mel, ma in sostanza, ciò che vi ho trovato di molto simile al mio vissuto, è proprio la scelta, ad un certo punto, di valutare le mie priorità e di verificare se nella mia vita stavo seguendole.
Mi sono accorta, che in molti casi ero completamente fuori rotta e spesso inghiottita da un sacco di cose che in realtà non solo non mi rendevano felice, ma non erano nemmeno così determinanti nel miglioramento di me come essere umano, perciò ho iniziato quello che Mel definisce un " life-makeover".
Ho imparato a dire NO anche a belle occaisoni, quando ritengo non rientrino nelle priorità che mi sono data ed ho scoperto che questa piccola/grande azione, non solo non mi lascia rimpianti ma mi ridà dignità e rispetto nella mia vita, sicuramente perchè fatta seguendo davvero ciò che ho nel cuore e non per dovere, alias, tran, tran, alias abitudine etc.....
E la cosa ancora più straordinaria, è che rivalutando la mia vita sto facendo altrettanto con quella di chi mi è accanto.
Volevo solo condividere... :)

This is a really busy period in my life but I'm also feeling renewed and serene.
I was readina the last three posts of Melody Ross and I found myself experience of this year in her writings. I've no coucher than my Buddist feith but my path is really similar.
I invite you to read her posts because I couldn't find better words to describe my personal revolution of this moment. :)
Just want to share it!

08 marzo 2008

8 MARZO 100 ANNI DOPO...

1908 New York 129 operaie muoiono nel rogo della fabbrica in cui lavorano dove erano state barricate in risposta alla loro protesta....


8 Marzo 2008 Un secolo dopo a Instambul....


Siamo sicure che per noi le cose siano tanto cambiate?





Riflettiamoci bene...

Stesera non andrò a vedere spogliarelli, non cenerò con le amiche e nemmeno andrò a ballare o a far baldoria, cosa c'è da festeggiare?
Andrò a vedere uno spettacolo: una immigrata argentina che da voce ad altre 4 donne di diverse parti del mondo. Presferisco onorare questa ricorrenza, in modo sobrio e riflessivo, perchè noi donne, in realtà di strada da fare ne abbiamo ancora tanta!!!!

Recentemente ho letto un libro interessante, un'inchiesta sulla situazione degli sterotipi di genere ai nostri giorni:

Immagine di Ancora dalla parte delle bambine

Ancora dalla parte delle bambine di Loredana Lipperini, è una versione aggiornata di quello che scrisse la Belotti negli anni 70. E' amaro constatare che siamo ancora daccapo con le stesse cose, ma è giusto aprire gli occhi, ancora una volta... consiglio vivamente di leggerlo a tutti!
Con questo vi mando un grande abbraccio!

29 febbraio 2008

28 gennaio 2008

SHOA


Ieri si è celebrata la giornata della memoria della Shoa, ma ho deciso di scriverci un post oggi, perchè, a parte quella specifica occasione all'anno, questa tragedia dell'umanità non va dimenticata MAI.
Nella mia famiglia, ho avuto mio nonno deportato a Dachau, che però fu uno dei fortunati sopravvissuti con la liberazione.
Mio padre mentre era già sul treno, è riuscito a sfuggire con un'amico, ma ha rischiato la fucilazione più di una volta... Cose che sembrano "Vecchie storie da narrare, che non ci riguardano più"...
Ieri sera per l'ennesima volta ho guardato Shindler's list, uno dei tanti film, molto ben fatto, sull'argomento e sono rimasta, come sempre, toccata profondamente dalla vicenda e dalle immagini, ma poi mi viene da domandarmi: come mai, non riusciamo più a provare la stessa indignazione e lo stesso orrore di fronte a immagini simili che ci passano davanti. ogni giorno, ai nostri giorni, attaverso la TV.
Spesso qui ,nelle nostre comode case, ci illudiamo di vivere in un tempo di pace, ma così non è: in tutto il mondo, proprio in questo momento in cui state leggendo questo post, navigando su internet, ci sono moltissime guerre, soprusi, violenze, omicidi.
Siamo in tempo di Guerra, ma viviamo spesso nell'indifferenza di tutto questo. Sappiamo di più e più velocemente, ma questo invece di aiutarci a migliorare, a sensibilizzarci, ci rende apatici come se si stesse guardando uno dei tanti spettacoli e realities che ci vengono propinati tra la notizia di un kamikaze e un'altra, anestetizzati!
Bhe, io penso che qualcosa si debba fare per darci uno svegliata... per quanto mi riguarda, desidero "ricordare" , desidero che queste cose penetrino a fondo nel mio DNA e in quello dei miei figli, e ci aiutino a darci quello scossone che occorre davanti alle stragi dei nostri giorni. Non ho intenzione di vivere ossessionata da questo, ma di essere conscia , lucida e sensibile, perchè un giorno per ricordare , non basta.
Anche ciò che sta accadendo al nostro governo, è frutto dell'indifferenza... Ogni giorno in TV si sono spese mille parole dalle diverse parti politiche, ma parole per farsi le scarpe o screditarsi gli uni con gli altri, in un perenne conflitto verbale e mediatico, nell'indifferenza di ciò che serve davvero alla gente comune; di fronte al video la popolazione, anch'essa, è spesso indifferente e assiste inerte a queste schermaglie che ormai sono considerate "normali", alla stregua del gossip sulla ballerina o i reality...
Ecco, penso che nel giorno della memoria, ci si dovrebbe ricordare anche di quanti hanno dato la vita perchè fossimo un paese libero e democratico.. forse il modo con cui ci si sta comportando, ora, è davvero come gettare via, (per dirla in buona maniera), tutti quei sacrifici e quelle morti.
Per non dimenticare...bisogna ricordare, e AGIRE DI CONSEGUENZA!!

Yesterday we have celebrated the memorial day for the Shoa. I've decided to write a post about it only today as I think one day a year is not enough to remember.
My Grandfather was one of the lukies survivors from Dachau and my father was able to escape from a train and risked the execution more than one time. Those seems old stories to tell, so far from us...
Yesterday night I've watched Shindler's List movie once again and as always it has touched me deeply, but now I ask myself why we aren't so horrified or indignant in front of similar images that every day we watch during news. We are often indifferents in front of the umpteenth kamikaze or slaughter, that TV shows between a reality and a show every single day, nowaday.
I'd like to be awake in front of this REAL-ITY of my time. We are still living in war times although we are in our cozy houses, and we have to be conscious of this fact.
Even what is happaning in the Italian Governament in these days is the result of the indifference. The indifference of our politician that have spent too much words chatting and arguing in a perennial conflict instead of pay attention to the people's needs. The indifference of the audience that watch at those fights as a normal routine zapping from gossip to a parlament debate.
I've decided to be more conscious, sensitive and pay more attention to the world I'm living in.
to forget not, we need to remember and ACT CONSEQUENTLY!

23 ottobre 2007

Dal Faceto al SERIO...


Vicenda De Magistris: un Golpe Bianco

Intervenga Napolitano

La nota vicenda: un pubblico ministero, il sostituto procuratore di Catanzaro Luigi DeMagistris, indaga - tra gli altri - sul Presidente del Consiglio, Romano Prodi, e sul Ministro della Giustizia, Clemente Mastella in u n filone dell’inchiesta denominata "Why not".

Il Guardasigilli Mastella reagisce mandando degli ispettori ministeriali "contro" De Magistris e chiedendo al Consiglio Superiore della Magistratura di prendere provvedimenti nei confronti del magistrato.

Il CSM rimanda a dicembre la decisione.

Sabato 19 ottobre viene resa pubblica l’iscrizione al registro degli indagati di Mastella e il risultato è che tempestivamente, troppo tempestivamente, con una tempestività che grida vendetta, il capo della Procura Generale di Catanzaro, diretto superiore di De Magistris, avochi a sé l'inchiesta in questione.

De Magistris a questo punto rileva la "fine dello stato di diritto" in Italia dal momento che l'indipendenza della magistratura dalla politica viene schiacciata in questomodo.

Questa la vicenda, che, apparentemente non ha bisogno di commenti, essendo, purtroppo, chiarissima la situazione.

Ma la storia comincia adesso.

Ovvia la nostra solidarietà a De Magistris, che qui ribadiamo alla luce anche delle sue dichiarazioni odierne “la magistratura non può più indagare in alcune direzioni. Questo è evidente. Poi è anche la conferma di come una parte del potere giudiziario sta dentro il sistema. Una parte della magistratura è funzionale a certi sistemi oggetto di investigazioni”, solidarietà per un Magistrato che da parecchio tempo viene preso di mira da molteplici pezzi della politica bipartisan, maggioranza e opposizione insieme, e addirittura come si è visto dal Governo.

Ma vogliamo anche fare due urgenti considerazioni:

La prima: stiamo assistendo ad un "golpe bianco",a un attacco formidabile alla democrazia mai registrato prima in epoca repubblicana (neppure ai tempi di Berlusconi…) fondata sulla divisione dei poteri e qui calpestata orribilmente.

La seconda: garante di tutto ciò dovrebbe essere il presidente della Repubblica, Napolitano, nella sua veste di Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, il quale, nello scorso luglio, si ricordò in modo assai discutibile di questo suo ruolo e intervenne, pur senza nominarla, contro la richiesta della gip Clementina Forleo nella vicenda delle scalate bancarie che riguardavano D'Alema, Fassino e altri quattro parlamentari.

Se adesso non prendesse posizione a difesa di De Magistris e sopratutto dell'indipendenza violata della magistratura, si potrebbe pensare che che il "golpe bianco" ai danni della democrazia italiana è stato purtroppo completato, tra il silenzio generale anche di coloro che sono chiamati, per ruolo istituzionale, a garantire la costituzione Italiana nei suoi principi fondativi. Ricordiamo che l’Art. 104 cost.italiana recita: La magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere. Il Consiglio superiore della magistratura è presieduto dal Presidente della Repubblica.

Elio Veltri
Roberta Anguillesi
Redazione Democrazialegalita.it

2)

Dal Blog di Grillo:

La legge Levi-Prodi e la fine della Rete

Ricardo_Franco_Levi.jpg

Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo.
La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.
I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video.
L’iter proposto da Levi limita, di fatto, l’accesso alla Rete.
Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog?
La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile.
Il 99% chiuderebbe.
Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura.
Il disegno di legge Levi-Prodi deve essere approvato dal Parlamento. Levi interrogato su che fine farà il blog di Beppe Grillo risponde da perfetto paraculo prodiano: “Non spetta al governo stabilirlo. Sarà l’Autorità per le Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la legge sarà discussa e approvata dalle Camere”.
Prodi e Levi si riparano dietro a Parlamento e Autorità per le Comunicazioni, ma sono loro, e i ministri presenti al Consiglio dei ministri, i responsabili.
Se passa la legge sarà la fine della Rete in Italia.
Il mio blog non chiuderà, se sarò costretto mi trasferirò armi, bagagli e server in uno Stato democratico.

Ps: Chi volesse esprimere la sua opinione a Ricardo Franco Levi può inviargli una mail a : levi_r@camera.it

28 settembre 2007

NON HO PAROLE..../I HAVE NO WORDS....

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Ho trovato su un blog questo invito e passo parola:

"In support of our incredibly brave friends in Burma: may all people around the world wear a red shirt on Friday, September 28. Please forward!" (trad.: a sostegno dei nostri amici incredibilmente coraggiosi in Birmania: venerdì 28 settembre indossiamo tutti quanti, in tutto il mondo, una maglietta rossa. Inoltra questo messaggio).


"Venerdì 28 settembre indossiamo una maglia rossa. Chiunque legga questo messaggio lo trasmetta a quante più persone sensibili a questo gravissimo prolema gli sarà possibile.
GRAZIE DI CUORE".

20 agosto 2007

Sketch# 45 e Darfour/ Sketch # 45 and Darfour

Eccomi qui con la prima delle mie riflessioni di questi giorni. Questa volta ho fatto una paginetta da inviare a due indirizzi. Uno è quello di Pencil Lines, il blog dal quale ho preso lo sketch su cui mi sono basata, l'altro è un blog francese che mi ha colpito molto si chiama Enfants du darfour.

Ecco lo sketch n° 45

Ed ecco la mia versione...


La pagina misura 20 X 20 cm, come richiesto dal sito francese, ed anche la foto è stata presa dal loro archivio.
In collaborazione con due associazioni francesi che sono: L'Arche de Zoé e Sauver le Darfour, hanno organizzato una campagna di sensibilizzazione sul Darfour, attraverso le pagine di Scrap. In seguito organizzaranno anche una mostra a Cambrai.
Certamente lo scrap nasce per conservare e tramandare i nostri ricordi, ma anche la memoria storica, fa parte del nostro bagaglio di ricordi. Inoltre Lo scrap è un'arte visiva, un insieme di supporti, colori e immagini che davvero può dire e trasmettere molto, per questo sono fermamente convinta che possa essere un grande mezzo. Esatto, questo è l'esito di una delle mie riflessioni di questi giorni, lo scrapbooking non è UN FINE, ma UN MEZZO.
Per questo vi raccomando di aderire in quanti più potete all'iniziativa francese, perchè è bello partecipare alle sfide e alle varie iniziative, ma se dietro hanno qualcosa anche di più grande è ancora più bello!!
In Italia, purtroppo ancora non esiste un'associazione SLD ma anche noi abbiamo bisogno di sensibilizzarci, su questo, come su altri argomenti, perciò ho pensato di organizzare qualcosa di simile in Italiano. Potete inviare anche a me una pagina in formato jpg sul tema Darfour, farò una mostra virtuale da mettere sul sito Scrapbookingitalia, e se da qui nasceranno possibilità e presupposti per poterla fare in futuro mi piacerebbe poter organizzarne una mostra vera e propria. In quel caso e solo in quel caso vi chiederò l'invio delle pagine fisiche. Naturalmente come anche suggerito nel sito Francese, la sensibilizzazione nasce anche dal diffondere questa iniziativa e le vostre pagine attraverso i vostri blog/ siti/forum. Ci conto davvero!!

This is the result of one of my reflections of these days. I've done my version of Pencil Lines, Sketch #45 but I've also use it to do a page about Darfour and send it also to the french blog Enfants du darfour. They are collecting page (20 X20 cm) to awake people about Darfour problems and to prepare an exposition in Cambrai with the defence of two associations: L'Arche de Zoé and Sauver le Darfour.
I think that Scrapbooking can be more than a nice hobby. we scrap to keep our memories alive but we have also historic memories to preserve. Scrapbooking is a visual art and with it's images, colors, and impact can be a great mean.
That's what I've learned in these days, Scrapbooking is not a result but a MEAN. And we can use it also to awake something deeper than a simple aesthetic taste. It's nice to join challenges and so on, and if we can join a challenge and do something more at the same time is better! :)
I suggest you to partecipate to the French blog initiative and I'm going to organize something similar for Italian, so you can send me your pages (by e-mail) too and I'll make a virtual exposition on Scrapbookingitalia site. and in the future, if there will be the right premises, I'd like to do a real exposition somewhere in Italy.
I count on you all!!

14 agosto 2007

Guarda il panorama.../Look at the view

Coney Island

Uno dei miei Blog preferiti è quello di Melody Ross per la quale ho una stima smisurata. E' una donna davvero incrediile, e nei suoi post incoraggia sempre con calore ed entusiasmo per la vita anche nei momenti più duri.
In un suo recentissimo post è riportato un brano di Anna Quindlen, giornalista, scrittrice e premio Pulitzer 1992.
Mi ha colpito così tanto, ritrovandomi in moltissime delle cose scritte, che ho deciso di tradurlo e riportarvelo qui nel mio blog, perchè possa essere di spunto anche per chi non conosce l'inglese.
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Discorso di apertura fatto dall’autrice e premio Pulitzer Anna Quindlen alla Villanova University.

Sono una scrittrice. Il mio lavoro è la natura umana. La vita reale è tutto ciò che conosco. Non confondete mai le due cose, la vostra vita e il vostro lavoro.

Potrete uscire da qui oggi pomeriggio con solo una cosa che nessun altro ha. Ci sono centinaia di persone la fuori che hanno il vostro stesso attestato: ci saranno migliaia di persone che fanno ciò che volete fare voi per vivere. ma voi sarete l’unica persona che ha la custodia esclusiva della vostra vita.

La vostra vita in particolare. La vostra intera vita. Non solo la vostra vita alla scrivania, o la vostra vita sull’autobus, o in macchina, o al computer. Non solo la vita della vostra testa, ma la vita del vostro cuore. Non solo il vostro conto in banca, ma la vostra anima.

La gente non parla più molto dell’anima. E’ molto più facile scrivere un curriculum che lavorare sullo spirito. Ma un curriculum è un freddo conforto nelle notti di inverno, o quando siete tristi, o a pezzi, o soli, o quando avete avuto indietro i risultati del vostro test e non sono così buoni.

Ecco il mio curriculum. Sono una buona madre di 3 figli. Ho cercato di non lasciare mai che il mio lavoro si mettesse davanti all’essere un buon genitore. Non considero più me stessa il centro dell’universo. Mi mostro. Ascolto. Cerco di ridere. Sono una buona amica per mio marito. Ho cercato di fare dei voti matrimoniali quello che dicono.

Sono una buona amica per i miei amici, ed essi lo sono con me. Senza di loro non ci sarebbe nulla da dirvi oggi, perché sarei una tabula rasa. Ma li chiamo al telefono, e li incontro per pranzo. Sarei un disastro, o al più mediocre nel mio lavoro, se tutte le altre cose non fossero vere. Non potete davvero essere i primi a valutare il vostro lavoro se, il vostro lavoro è tutto ciò che siete.

Perciò ecco cosa voglio dirvi oggi: abbiate una vita, una vera vita, non un maniaco inseguimento della prossima promozione, dello stipendio più alto, della casa più grande.

Pensate che vi preoccuperebbero davvero così tanto queste cose se un pomeriggio aveste un aneurisma , o trovaste dei noduli nel vostro petto? Vivete una vita in cui notate l’odore dell’acqua salata che si infrange sulla costa, una vita in cui vi fermate a osservare un falco dalla coda rossa girare sopra l’acqua o il modo in cui un bimbo aggrotta la fronte concentrato quando cerca di raccogliere un cereale con due dita. Vivete una vita in cui non siete soli. Trovate persone che amate, e che vi amino. E ricordate che l’amore non è comodità ma lavoro. Tirate su il telefono, mandate una mail, scrivete una lettera.

Vivete una vita in cui siate generosi. E comprendete che la vita è la cosa migliore di tutte e che non c’è convenienza nel darla per scontato. Prendetevi cura della sua bontà così profondamente da spargerla intorno. Prendete i soldi che avreste speso in una birra e dateli a chi ha bisogno. Lavorate ad una mensa, siate sorelle o fratelli maggiori.

Tutti voi volete fare bene ma se non fate anche del bene allora fare bene non sarà mai abbastanza.

E’ così facile sprecare le nostre vite, i nostri giorni, le nostre ore, i nostri minuti. E’ così facile dare per scontato il colore degli occhi dei nostri bambini, il modo in cui la melodia di una sinfonia cresce, e cade e scompare per risorgere ancora.

E’ così facile esistere invece di vivere. Ho imparato a vivere tanti anni fa. Ho imparato ad amare il viaggio , non la destinazione. Ho imparato che non è una prova in costume e che l’oggi è l’unica garanzia che abbiamo.

Ho imparato a guardare il buono che c’è nel mondo e tentare di darne indietro un po’ perchè ci credo completamente. E ho cercato di farlo, in parte, raccontando agli altri cosa ho imparato.

Dicendogli questo:

Considerate i fiori nei campi osservate la lanugine sulle orecchie di un bebè.

Leggete in cortile con il sole in faccia, imparate ad essere felici. E pensate alla vita come a una malattia terminale, perché se fate così la vivrete con gioia e passione come dovrebbe essere vissuta. Nessun uomo sul suo letto di morte ha mai detto che avrebbe desiderato passare più tempo in ufficio.

Ho trovato uno dei miei migliori insegnanti sulla passerella a Coney Island forse 15 anni fa. Era Dicembre e stavo facendo un pezzo su come i senzatetto sopravvivono durante i mesi invernali.

Ci siamo seduti insieme sul bordo di legno della passerella con i nostri piedi a penzoloni e lui mi ha parlato del suo programma: fare una panoramica del boulevard quando la folla estiva era andata, dormire in una chiesa quando la temperatura scendeva troppo sotto e gelava, nascondersi dalla polizia fuggendo come un ciclone e altre corse della stagione. Ma mi disse che per la maggior parte del tempo se ne stava sulla passerella di fronte all’acqua, proprio nel modo in cui eravamo seduti ora, anche quando faceva freddo e doveva mettersi addosso i giornali dopo averli letti.

E gli chiesi perché non andasse in qualche riparo, perché non andasse a farsi controllare all’ospedale per disintossicarsi, e lui si rivolse all’oceano e mi disse: “ guarda il panorama, giovane donna, guarda il panorama”

E ogni giorno, in qualche piccola maniera, cerco di fare ciò che mi disse, cerco di guardare il panorama. E questa è l’ultima cosa che voglio dirvi oggi. Parole di saggezza di un uomo senza un soldo in tasca nessun posto dove andare, nessun posto per essere. Guardate il panorama, non ne sarete mai delusi.

Anna Quindlen
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Ecco questo è il mio modo di augurarvi un buon ferragosto, che non passi troppo in fretta ma che abbiate modo di viverlo e assaporarlo in ogni istante e di fermarvi abbastanza per osservare il panorama davanti a voi! :)

I've translate into Italian a piece of Pulitzer Prize winning autor Anna Quindlen that I found on Melody Ross Blog for the Italian readers, though I think it's better you read it directly in English there !

That's my way of wishing you an Happy Ferragosto "Summer Solstice", hoping you can find the time to look at the view, tomorrow!

01 agosto 2007

100 anni di Scoutismo


Al levar del sole del primo agosto 2007, lo scautismo entrerà nel suo secondo secolo di vita .Quando i primi raggi del sole batteranno sulla pietra che a Brownsea ricorda il primo campo scout della storia, iniziato appunto l’1 agosto 1907, in tutto il mondo sarà L’ALBA DEL CENTENARIO. Tutti gli scouts e le guide del mondo, assieme a tutti coloro che nella loro vita hanno pronunciato la Promessa Scout, sono invitati a rinnovarla alle 8.00 del mattino del 1 agosto 2007 . Secondo i fusi orari dei diversi paesi della Terra dunque, l’intera giornata del 1 agosto sarà scandita da migliaia di cerimonie dell’alba che si svolgeranno in tutti i paesi del mondo ed, in ciascun paese, ovunque vi sia un gruppo o unità di scouts che rinnovano la loro Promessa.
Sarà così che il motto del Centenario “UN MONDO,UNA PROMESSA, non sarà più un sogno, ma una stupefacente realtà.

L’ALBA DEL 1 AGOSTO IN ITALIA

La Cerimonia Nazionale dell’Alba a Roma

Una suggestiva cerimonia saluterà a Roma l’Alba del Centenario. La FIS inviterà le rappresentanze delle altre associazioni italiane di scouts e guide a rinnovare, assieme alle guide e agli scouts dell’AGESCI e del CNGEI la Promessa nella Cerimonia Nazionale dell’Alba.
Per favorire la celebrazione dell’Alba in tutte le realtà locali, quella di Roma avrà un carattere simbolico e la partecipazione ad essa sarà limitata nel numero attraverso una procedura di iscrizione.
Per iscriversi basterà scaricare moduli ed informazioni dall’utility “La cerimonia dall’Alba a Roma”.

Cento anni, mille albe

Oltre alla cerimonia di Roma, che avrà carattere simbolico e sarà a partecipazione limitata, la Federazione Italiana dello Scautismo promuove in Italia l’iniziativa dell’Alba del Centenario chiedendo a tutti i Gruppi AGESCI e Sezioni CNGEI di organizzare, ovunque si trovino, (nella piazza della propria città o al campo estivo) la Cerimonia dell’Alba secondo una traccia di riflessione unica ed un unico orario di svolgimento: le 8.00 del mattino del 1 agosto 2007.
La cerimonia non sarà infatti riservata solo agli scouts ed alle guide di oggi, ma ad essa andranno invitati tutti quelli che conosciamo e che nella loro vita hanno pronunciato la Promessa Scout. Attraverso la cerimonia dell’Alba lo Scautismo italiano mostrerà il suo radicamento nelle realtà locali ed il legame che unisce tutti coloro che sono stati scouts.
Stimando la presenza di Gruppi Scout AGESCI e Sezioni CNGEI su tutto il territorio nazionale fra piccoli centri e grandi città (dove è auspicabile che venga organizzata una cerimonia unica), in Italia potrebbero essere organizzate mille Cerimonie dell’Alba.
FIS Federazione Italiana dello Scoutismo

Queste pagine le ho fatte diversi anni fa, e ritraggono proprio il giorno della mia promessa (1977).
Mi scuso se per caso qualcuno si riconoscesse o riconoscesse altri nelle foto, non voglio violare la privacy, ma semplicemente condividere un importante momento della mia vita, che è stato tale anche grazie a quelle persone. :)

Esattamente 30 anni fa pronunciavo la mia promessa Scout, nel gruppo Agesci Milano 1°, e ancora adesso ho nel cuore lo spirito di allora. Ho partecipato all'attività scoutistica per tanti anni, fino ad essere Scolta (equivalente femminile dei Rover), e anche quando ho lasciato la divisa, mi sono sempre sentita scout. Il motto degli Scout è ESTOTE PARATI "siate pronti" sempre per aiutare gli altri e oggi rinnovo insieme a tutti gli altri la mia promessa.

Insieme a me, la rinnovano anche i miei figli che hanno intrapreso il loro cammino Scout e oggi celebrano questa ricorrenza al campo Scout CNGEI e spero che come me, anche loro possano sempre conservarla nel loro cuore.



Today everywherein the world there are celebrations for the centenary from the first Robert Baden Powell camp in Brownsea. At the down of 1st of August all the scouts in the world renew their promises .
I've been a scout for many years (see some old pages about my promise) and now my kids are scouts too, they are at the summer camp today and they'll renew their promises too, I hope they'll keep it in their heart as I did. :)

21 giugno 2007

Inizia l'estate!!!!


A dir la verità mi sembra sia già iniziata da un pezzo... però oggi è la data ufficiale!!! In effetti c'è un caldo veramente soffocante, e non so cosa darei per essere in uno di quei posti dove l'umidità rimane ai minimi temini.

In questi giorni sto andando spesso in bicicletta a portare e prendere i bambini al CRE e, specialmente al mattino, è piacevole sentire un po' di brezza mentre pedalo.
Fortunatamente metà del percorso è su pista ciclabile e passando anche in mezzo ai campi è anche piuttosto tranquilllo; infatti una cosa che apprezzo è che riesco ad osservare quelle piccole cose che quando sono in macchina non noto.

Perchè io dica ,però, sul serio che ora è estate mi manca ancora qualcosa: una fetta della mia adorata anguria, perciò domani provvederò a prendermene una bella grossa così finalmente potrò davvero esclamare: BENVENUTA ESTATE!!!

Oggi vi segnalo il link di Anna Maria,che mi ha molto colpito per la sua bravura nel quilting ed anche per la profondità di certe sue considerazioni umane.

12 marzo 2007

Mobbing...

Oggi ho pensato di evidenziare una tematica , che mi sta molto a cuore e che in effetti stà diventando una realtà molto diffusa anche da noi, ma per la quale ci sono reazioni molto strane, non parlandone, sminuendola o persino ridicolizzandola.. parlo del MOBBING, col quale sempre più spesso ci si scontra in ambito lavorativo, ma anche in altri ambiti, purtroppo.
vi rimando al link di Wikipedia per la sua esatta ed accurata definizione, che è molto, molto interessante.
Se non ci avete mai pensato, vi invito a riflettere, a osservare se qualcuno nel vostro ambiente stà vivendo questa prevaricazione, o se magari la state subendo voi stessi... O semplicemente per prendere atto di questa realtà.
Se avete voglia di darmi un vostro parere o raccontare le vostre esperienze mi farebbe molto piacere, spesso condividere è il primo passo per aiutare se stessi e pure gli altri tramite la propria esperienza.
E poi, chissà, magari anche lo scrap può essere terapeutico in questo senso!!

08 marzo 2007

8 Marzo e altre quisquiglie...




In genere non amo molto questa ricorrenza, almeno nella modalità con cui viene di solito festeggiata... cene, spogliarelli etc... Tutto è diventato un espediente commerciale e del vero significato di questa data non rimane molto.

Preferisco celebrare l'essere donna, ogni giorno cercando di migliorarmi come persona di lottare, nel mio piccolo, contro le ingiustizie e le discriminazioni che esistono verso le donne, e verso chi sembra avere qualcosa di "diverso" in genere.


Ecco... allora faccio sì gli auguri da questo blog per oggi e per tutti i 365 giorni dell'anno!!


Passando dal serio al faceto... Ieri sera con le amiche del gruppo Contastorie, (leggiamo le fiabe ai bimbi, nelle scuole e nelle biblioteche... ma di questo ve ne parlerò più avanti;), sono andata a vedera al Creberg di Bergamo Antonio Albanese con il suo spettacolo PSICOPARTY.

Bellissimo, abbiamo riso dalla prima battuta all'ultima e oltre.... Ve lo consiglio vivamente!


Al termine dello spettacolo, siamo andate in camerino a salutarlo e naturalmente da brava scrapper, non potevo non farmi fare una foto... :)

ok, ci ho messo un po' a scrivere questo post, con la solita connessione lumacona, ma ce l'ho fatta!! a presto.....


20 febbraio 2007

Soppravvivere alla Telecom....

...si può?
Ragazzi, siamo al 20 di Febbraio e sono ancora senza ADSL. Ho fatto il contratto con il nuovo operatore a fine Dicembre...gia dal giorno dopo potevo telefonare con Infostrada... intorno al 23 - 24 Gennaio Telecom mi ha staccato l' ADSL e ad oggi non ha ancora permesso l'attacco del nuovo operatore.. l'altro giorno mio marito ha telefonato al 187 e, dal momento che li aveva visti molto solerti nello staccare la linea, come per esempio nel casncellarci tutti i punti che avevamo accumulato usufruendo del loro servizio e dei quali non abbiamo goduto, chiede il perchè non fossero così solerti a permettere l'aggancio del nuovo operatore... ci hanno candidamente risposto che servono più di 50 gg... +ì//"@@###!!!!!!!!!!!!!
E così lui ha risposto:" ecco perchè perdete tutti i clienti!!!"
Ma è possibile che non ci sia l'inteligenza di capire che se anche un cliente ti abbandona, se lo tratti comunque bene, un domani potrebbe anche tornare..si sa che nel libero mercato ci sono offerte di ogni tipo e un giorno te ne sta bene, una un giorno un'altra... invece agendo così uno il cliente se lo gioca per sempre!! (e ti fa pure pubblicità negativa!!)
Scusate lo sfogo, ma stò scrivendo con un modem lentissimo e non riesco nemmeno a caricare le immagini.. sono davvero stanca della prepotenza di certe aziende!
Per fortuna siamo in un paese dove ancora si può esprimere la propria opinione e la mia, sulla Telecom è NEGATIVISSIMA. Ma perchè per essere ascoltati dobbiamo rivolgerci per forza a Mi manda Rai tre????
Spero di tornare prestissimo in rete.
un abbraccio a tutti gli afecionades di el mio bloggino.

26 gennaio 2007

Per non dimenticare


Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo

Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un si o per un no.

Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.

Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.

Primo Levi

23 gennaio 2007

L'inizio


"Ci sarà un momento in cui penserai che tutto sia finito.
Quello sarà l'inizio".
Louis L'amour
Questa frase l'ho trovata su un altro blog e mi ha colpito molto perchè per me quel momento è proprio ciò che sto vivendo ora. Nel Buddismo, che è la mia religione, esiste un principio molto simile: "ricomincio da adesso"; ed è proprio ciò che ho deciso di fare, in un momento in cui nella mia vita ci sono alcuni cambiamenti importanti, sia dentro che fuori di me, prevale la curiosità per il futuro, per ciò che sarò in grado di costruire e valorizzare, imparando dal passato, e aggiungendoci un po' di creatività.
Intanto, passando dal serio al faceto, vi segnalo il link di un artista molto particolare, se conoscete l'inglese, lei è Keri Smith. Simpaticissimo e utile il suo kit di salvataggio per artisti (The artist's survival kit).