rosado

15 aprile 2008

My life makeover!


Anche se super indaffarata, c'è di bello che mi sento davvero rinnovata e serena.
Ieri stavo curiosando velocemente sul blog di Melody Ross, che io adoro, e mi sono resa conto, leggendo i suoi ultimi 3 posts, che ciò che ho sperimentato quest'anno nella mia vita, è molto vicino a ciò che descrive della sua esperienza.
Nel mio caso la mia "coucher" è la mia fede Buddista, che mi porta a un grande lavoro di introspezione e poi di azione su me stessa e nelle mie abitudini ma, davvero, a volte è importante fermarsi un'attimo e farsi le domande giuste per correggere il tiro della nostra vita; bisogna, a volte, imparare anche a dire di no, per non sovraccaricarci dentro e fuori, e poter godere di ogni attimo senza rincorrere continuamente il tempo.
Nell'articolo scritto da Mel, che vi invito a leggere sperando che conosciate l'inglese, ad un certo punto riporta 3 domande che asserisce di aver trovato molto importanti e che spesso si fa durante la giornata.
Leggendole in effetti mi sono accorda che erano simili a quelle che mi sono posta anch'io e sono
daccordo con lei, sull'impulso che possono dare alle nostre azioni quotidiane che sono fatte di continue decisioni tra una scelta ed un'altra, perciò ve le riporto qui in italiano:

1) Questa scelta, mi spingerà verso un futuro ispirato o mi terrà ancorata al passato?

2) Questa scelta aggiungerà forza alla mi vita o mi ruberà energia?

3) Questa (scelta) è un'azione di fede o un'azione di paura?

Purtroppo non ho il tempo di tradurvi gli articoli di Mel, ma in sostanza, ciò che vi ho trovato di molto simile al mio vissuto, è proprio la scelta, ad un certo punto, di valutare le mie priorità e di verificare se nella mia vita stavo seguendole.
Mi sono accorta, che in molti casi ero completamente fuori rotta e spesso inghiottita da un sacco di cose che in realtà non solo non mi rendevano felice, ma non erano nemmeno così determinanti nel miglioramento di me come essere umano, perciò ho iniziato quello che Mel definisce un " life-makeover".
Ho imparato a dire NO anche a belle occaisoni, quando ritengo non rientrino nelle priorità che mi sono data ed ho scoperto che questa piccola/grande azione, non solo non mi lascia rimpianti ma mi ridà dignità e rispetto nella mia vita, sicuramente perchè fatta seguendo davvero ciò che ho nel cuore e non per dovere, alias, tran, tran, alias abitudine etc.....
E la cosa ancora più straordinaria, è che rivalutando la mia vita sto facendo altrettanto con quella di chi mi è accanto.
Volevo solo condividere... :)

This is a really busy period in my life but I'm also feeling renewed and serene.
I was readina the last three posts of Melody Ross and I found myself experience of this year in her writings. I've no coucher than my Buddist feith but my path is really similar.
I invite you to read her posts because I couldn't find better words to describe my personal revolution of this moment. :)
Just want to share it!

10 commenti:

kushi ha detto...

Le scelte sono così difficili! Ed io ho la capacità di sbagliare sempre :s grazie per queste riflessioni :) magari queste domande possono essermi di aiuto!

Silva ha detto...

Cara Stefy, il tuo post arriva in un momento in cui anch'io credo di dover dare uno stop e rivedere un pò di priorità, il mio corpo comincia a ribellarsi e io lo so cosa vuole dirmi!! molto spesso mi dimentico delle cose vere a vantaggio di quelle fittizie che però in quel momento mi sembrano vere...capisco che ho scritto un pò confusamente ma ti assicuro che in testa saprei bene cosa fare.
un bacione
Silva

p.s. complimenti per la casa dagli scorci che vedo sarà bellissima

brunella ha detto...

Grazie per la tua visita.Ho letto il tuo post e lo trovo molto bello e vicino a quello che avvertiamo in molte dentro di noi.Una domanda come hai fatto a mettere il banner di Pangea? A presto brunella

cata ha detto...

Carissima Stefy:
questo tuo post non solo è meravigliso per le parole e perchè hai condiviso con noi una esperienza di vita personale, è meraviglioso anche perchè mi hai fatto ricordare quanto sia importante imparare a dire NO...
Ah! che liberazione poter pronunciare questa parola con consapevolezza e senza sentimenti di colpa.
Questo è maturare, è crescere, questo è vivere e lasciar vivere.
Gracias, gracias, gracias.
Cata

RaggioDiSole ha detto...

Cara Stefania,
non puoi che trovarmi pienamente d'accordo con te; pian piano credo che tutte noi arriviamo a dover fare questa scelta, e una volta che è fatta con consapevolezza anche dire di NO diventa più facile e meno doloroso.
Complimenti per la tua nuova casa, sarà stupenda!
Un raggio di sole,
Sabrina :O)

Agapequilt ha detto...

Grazie della tua visita.
Io ho provato a dire qualche bel NO ma sono stata abbandonata

Louisa ha detto...

Ciao Stefy, che bello il tuo blog! e non hai idea di come ci sono capitata... (clickando qua e là sui link di altri blog dove son passata, credo di aver perfino dimenticato il percorso che ho fatto...). Il tuo post ha fatto riflettere molto anche me, credo anch'io di essere in una fase di makeover, non a caso ho ripreso a fare le cose che più mi piacciono e ritengo più importanti nella mia vita... e non a caso mi sto facendo di nuovo sentire sulla rete!

Un grosso abbraccio da
Kiotta

stelladirame ha detto...

Ciao Stefy,
ho visto un commento sul mio blog e sono venuta a farti visita...hai un blog proprio bello e le tue creazioni scrap mi piacciono veramente tanto...complimenti...
Ho visto le foto dei tuoi figli scout...anch'io sono tutt'ora una scout, e anche se faccio parte dell'Agesci(associazione cattolica)questa Pasqua ho scartato una campana del Cngei anch'io!

Ti aggiungo tra i miei link...
stelladirame-Fra

babilonia61 ha detto...

Per puro caso trovo il tuo blog; lo trovo appassionante, bello, interessante, come interessante il post che ho appena letto e di cui mi permetto aggiungere: coscientemente, basta fare le cose con coscienza, con attenzione, con cura. Essere presente nel qua e ora, vivere l'attimo nella pienezza dell'istante. Questo, almeno come io vedo la vita, quella vita che risalta dalla storia del passato, che influenza il presente, ma che ci augura un miglior futuro.
Il tutto... il tutto se lo desideriamo con il cuore.

Grazie.

Rino, da queste belle parti.

AnnaDrai ha detto...

Carissima Stefy, hai fatto un'analisi molto interessante sulla scelta di dire no, basata sulla tua esperienza.
E' difficile viviere serenamente senza condizionamenti e sensi di colpa e ogni tanto è giusto fermarsi, sedersi e riflettere per stabilire dove stiamo andando.
grazie per questa condivisione
un bacione